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SlothBot esplorerà con calma le giungle del nostro pianeta

di Rudy Testa
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I sensori incorporati monitorano la temperatura, le condizioni atmosferiche e i livelli di anidride carbonica. Secondo Magnus Egerstedt, professore di ingegneria elettrica e informatica al Georgia Tech, lo fa con pazienza per formare un’immagine a lungo termine dell’ambiente che può essere acquisita solo con un’osservazione costante per mesi o addirittura anni.

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